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Relazioni inquinanti atmosferiche (polveri, COV, Amianto ecc.)

Inquinamento atmosferico, polveri PM10, polveri PM2,5, analisi per la determinazione di amianto.

Legislazione italiana in materia di inquinamento atmosferico

La legislazione italiana in materia di inquinamento atmosferico (D.Lgs. 155/2010) regolamenta la presenza in aria delle polveri PM10, aventi diametro inferiore a 10 µm e delle polveri più sottili denominate PM2,5, aventi diametro inferiore a 2,5 µm.

Le polveri PM10 sono comunque costituite per circa il 60%- 70% dalla frazione più sottile PM2,5.

Tanto inferiore è la dimensione delle particelle, tanto maggiore è la loro capacità di penetrare nei polmoni e di produrre quindi effetti dannosi sulla salute umana. Per questo motivo le polveri PM10 e PM2,5 presentano un rilevante interesse sanitario.

Nella Rete Regionale di monitoraggio della qualità dell’aria sono presenti diversi siti in cui si effettua quotidianamente il monitoraggio delle polveri PM10 e PM2.5 mediante il metodo di riferimento gravimetrico, come previsto dal D.Lgs. 155/2010.

Oggi le analisi più richieste per la determinazione dell’amianto si suddividono in determinazione della presenza / assenza amianto in superfici, frammenti o porzioni di materiale (fibrocemento, lana di vetro, linoleum, coperture, cartongesso) e valutazione del rischio chimico da amianto negli ambienti di lavoro tramite campionamenti passivi nei luoghi di lavoro. Le tecniche di determinazione più utilizzate sono il Microscopio Ottico a Contrasto di Fase (MOCF) e SEM, lo spettrofotometro FT-IR e la difrattometria a raggi X (DRX). Su richiesta, la fase di campionamento può essere eseguita da nostro personale formato per il campionamento di amianto.

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